Le News Osservatorio sulla ndrangheta

gennaio16

Bando di partecipazione al Progetto Impronte ed Ombre

 
 
Impronte-e-Ombre
 
 

BANDO DI PARTECIPAZIONE
AL PROGETTO “IMPRONTE ed OMBRE.
Vite, storie e immagini di vittime della ndrangheta”

 
 
Premesse
 

– Con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 5 marzo 2014 è stata approvata la graduatoria generale dei progetti presentati in relazione al summenzionato Avviso Pubblico ed è stata pubblicata esclusivamente nel sito web del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale   www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it
 
– Dalla “graduatoria progetti” si evince che il progetto “IMPRONTE ED OMBRE. Vite, storie e immagini di vittime della ndrangheta” con capofila l’Associazione culturale Antigone Museo della ndrangheta (oggi Ass. culturale Antigone- Osservatorio sulla ndrangheta) è stato valutato positivamente e ammesso a finanziamento con un punteggio di 73/100. Il numero di riferimento della graduatoria è il n. 43 e il numero del plico è il n. 154.
 
– Che i partner del progetto sono: Associazione SUD, Ass. Quadrante SUD, l’Associazione Culturale Musico-Teatrale Pentakaris, l’Associazione LiberaReggioLAB;
 
– Che la Convenzione tra il soggetto beneficiario capofila dell’ATS Associazione culturale Antigone- Osservatorio sulla ndrangheta e la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è stata stipulata in data 11 novembre 2014;

 
 
1. FINALITÀ DEL BANDO
 

Il presente bando intende selezionare 40 giovani (aventi i requisiti descritti all’art.2) con la finalità di inserirli nelle attività del progetto “IMPRONTE ED OMBRE. Vite, storie e immagini di vittime della ndrangheta”.
 
L’impegno civico nell’ottica della diffusione della legalità tra i giovani non può più prescindere dalla conoscenza e dalla diffusione mediatica delle storie dimenticate di una Calabria diversa, capace di esprimere non eroi solitari ma percorsi di resistenza culturale diffusa. Il racconto, la conservazione, la valorizzazione mediatica di questo patrimonio culturale passa dall’uso di strumenti comunicativi efficaci ed innovativi, capaci di moltiplicare questo potenziale a livello nazionale ed internazionale. Ma passa anche dalla necessità che i ragazzi acquistino consapevolezza riguardo i limiti e gli ostacoli culturali che per decenni hanno impedito un’efficace azione culturale per la legalità. L’acquisizione degli strumenti necessari alla correzione degli errori comunicativi, attraverso un percorso che metta i ragazzi a confronto con i protagonisti della memoria e con le Istituzioni, costituirà il primo passo per garantire la partecipazione attiva delle fasce giovanili alle problematiche sociali del proprio territorio e la promozione di nuovi percorsi di attivismo ed impegno.
 
Il percorso formativo che verrà offerto gratuitamente ai 40 giovani selezionati verrà realizzato in diverse fasi, con obiettivo finale della promozione territoriale dei prodotti culturali (performance teatrale e video-documentario) realizzati e l’attivazione di percorsi di impegno civico nei comuni della provincia di Reggio Calabria per raccontare l’identità dei luoghi attraverso la memoria.
 
La fase iniziale della formazione consisterà nella partecipazione ad un percorso laboratoriale sul tema dei linguaggi comunicativi della ndrangheta e dell’antindrangheta a partire dalla memoria delle vittime per poi dare spazio alle modalità più creative di espressione dando la possibilità al gruppo dei partecipanti di scegliere se frequentare il laboratorio teatrale o il laboratorio di video-documentaristica.
 
Il primo laboratorio di 120 ore presso la sede dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta (Cava Aloi, s.n.c., località Croce Valanidi, Reggio Calabria).
 
I formatori approfondiranno i seguenti aspetti: analisi e rielaborazione degli strumenti comunicativi adoperati dai media per raccontare le storie calabresi ed in particolare quelle relative alle vittime innocenti della ‘ndrangheta ed ai percorsi di resistenza culturale. Dalla rilettura del passato e dei percorsi comunicativi della memoria, i ragazzi saranno indotti a sperimentarsi sul presente, sul binomio verità storica – verità processuale, sul Caso Calabria nella comunicazione nazionale ed a proporre tentativi di rielaborazione e di correzione delle distorsioni.
 
Il percorso formativo includerà 10 visite studio aventi come finalità l’incontro con i famigliari delle vittime di ndrangheta sulle quali verterà il percorso di conoscenza. Tali visite verranno svolte nei comuni della Provincia di Reggio Calabria, coinvolti nel progetto (Roccella Jonica, Motta San Giovanni, Polistena e Rosarno) sono parte integrante del programma di formazione.

 
 
I partecipanti al laboratorio potranno poi scegliere tra:
 

1) Il laboratorio teatrale (80 ore), si svolgerà presso la sede dell’Associazione culturale musico-teatrale Pentakaris che ha sede a Gallina (RC), in una struttura attrezzata con sale prove e un apposito auditorium. Il laboratorio sarà organizzato in maniera graduale e altamente professionale dai giovani formatori in modo tale da far raggiungere a tutti i partecipanti una buona preparazione tecnica. Il prodotto finale verrà messo in scena a Reggio Calabria e nei comuni partner del progetto: Motta San Giovanni, Roccella Jonica, Polistena e Rosarno.

 

2) Il laboratorio sulla video documentaristica 120 ore. Il percorso formativo prevede 40 ore di tecniche di riprese audiovisive e 60 ore di video-documentaristica e 20 ore di tecniche di montaggio. Le lezioni si svolgeranno in parte presso la sede dell’Osservatorio sulla ndrangheta e presso la sede dell’Associazione Libera Reggio LAB con visite studio nei comuni partner esterni del progetto per effettuare riprese e interviste ai famigliari della vittima di cui i partecipanti avranno deciso di occuparsi. Il risultato sarà un video-documentario che dovrà contribuire a far si che la storia della vittima dimenticata diventi parte del patrimonio culturale calabrese.

 

Tutto il materiale prodotto verrà poi messo in rete nella piattaforma multimediale “IMPRONTE ed OMBRE” sulla memoria delle vittime innocenti di ‘ndrangheta. L’inizio dei laboratori e gli orari di lezione verranno concordati con i partecipanti. La frequenza sarà obbligatoria.

 
 
2. REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
 
I candidati dovranno dimostrare di avere un’età compresa tra i 17 e i 35 anni e risiedere in Calabria o in Sicilia oppure avere un regolare permesso di soggiorno..
 
3. CONDIZIONI PREFERENZIALI
 
Saranno privilegiati i candidati provenienti da Reggio Calabria, Motta San Giovanni, Roccella Jonica, Polistena e Rosarno.
 
4. TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
 
La domanda, correlata dalla necessaria documentazione, dovrà essere inviata entro il 17 maggio 2015 al seguente indirizzo email: impronteombre@gmail.com
 
Documentazione da inviare:
 
Curriculum vitae aggiornato;
Lettera motivazionale;
Modello di certificazione del casellario giudiziale tramite dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
 
5. MODALITÀ DI SELEZIONE
 
La selezione finale avverrà tramite la valutazione di titoli e successivo colloquio motivazionale (solamente ai candidati aventi i requisiti richiesti e che riceveranno comunicazione ufficiale via email da parte della segreteria organizzativa).
 
La data del colloquio verrà comunicata via email.
 
6. TUTELA DELLA PRIVACY
 
I dati personali dei candidati verranno trattati nel rispetto del D.lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
 
 
Reggio Calabria, 13.03.2015 – LEGALE RAPPRESENTANTE DEL CAPOFILA DELL’ATS Dott. Tucci Attilio
 

POTETE SCARICARE IL SEGUENTE MODULO:

 
Dichiarazione sost. casellario giudiziario
 
 

  • Posted by Osservatorio sulla ndrangheta
  • 1 Tags
  • 0 Comments

CATEGORIES News

COMMENTS